GLI INIZI DI VAN GOGH

FOTO LIND 1“The early Van Gogh: work against indifference” mostra come, agli albori della carriera, Vincent van Gogh imparò a tradurre la propria visione del mondo in immagini. Le circa 120 opere esposte appartengono al periodo 1880-1885 e furono realizzate nel Borinage belga, a L’Aja, nel Drenthe e a Nuenen. Per la realizzazione della mostra, il museo attinge alla sua vasta collezione di oltre 180 lavori su carta e quasi 90 dipinti.

L’importanza dei disegni di Van Gogh

La mostra pone l’accento sui disegni di Van Gogh, che vengono raramente esposti per via della loro sensibilità alla luce. Sono proprio i disegni a mostrare chiaramente come Van Gogh si sforzi di padroneggiare la tecnica per dare volume e movimento alle immagini. Inoltre l’artista non cerca una semplice rappresentazione veritiera della realtà. Egli cerca di dipingere “la vita” stessa, riproducendo imprecisioni che sono “più vere della realtà letterale”. Le opere esposte sono accompagnate da commenti dello stesso Van Gogh con citazioni tratte dalle sue lettere.

A differenza di contemporanei quali Isaac Israels o George Breitner, egli non rivolge l’attenzione alla vita cosmopolita della città, bensì ai margini della società, alle persone che devono lavorare duramente per guadagnarsi da vivere in umili botteghe o nei campi, in qualsiasi condizione atmosferica. Van Gogh cerca di esprimere con sincerità la sua compassione per il loro stile di vita o, come afferma in una lettera al fratello Theo: “Lo ripeto: il lavoro contro l’indifferenza – la perseveranza non è semplice, le cose facili contano poco.”

“Della gente, per la gente”

Auke van der Woud, autore di best-seller sull’Olanda del Diciannovesimo secolo (Een nieuwe wereld, Koninkrijk vol sloppen e De nieuwe mens) e curatore al Kröller-Müller Museum dal 1974 al 1981, è curatore ospite della mostra. Nei testi che accompagnano le opere e con l’aggiunta di fotografie realizzate da Henry Berssenbrugge (1873-1959), van der Woud colloca l’interesse inusuale di Van Gogh per l’uomo della classe operaia nel contesto del tardo Ottocento.

www.krollermuller.nl, Facebook.com/krollermuller

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LINDBERGH A ROTTERDAM

5. Opening Peter Lindbergh Exhibition_10sept2016_Kunsthal_Rotterdam, foto FredErnst-30cmLa Kunsthal di Rotterdam presenta una grande retrospettiva dedicata a Peter Lindbergh intitolata “A Different Vision on Fashion Photography”. A partire dal 10 settembre 2016 al 12 febbraio 2017 si terrà la prima volta una mostra in Olanda dedicata al fotografo tedesco Peter Lindbergh, che presenterà più di 220 sue fotografie. Questa mostra offrirà un’ampia prospettiva sulla vasta opera di Lindbergh e conterrà anche elementi esclusivi quali appunti personali, story board, attrezzature, polaroid, provini a contatto, film e stampe monumentali. In mostra anche estratti di filmati e interviste a collaboratori, modelle e attori che presentano l’opera di Lindbergh attraverso il racconto della collaborazione con l’artista. Sono anche proiettati alcuni film e interviste.

Un pioniere della fashion photography

La mostra “A Different Vision on Fashion Photography” è un’ode alla multi sfaccettata opera di Lindbergh dal 1978 ad oggi. Dovendo presentare uno dei più influenti fotografi nel campo della moda, questa mostra multimediale è organizzata con un approccio tematico volto a evidenziare lo sviluppo creativo del fotografo, le tematiche da lui trattate, il suo mondo immaginario e le sue passioni nel corso degli anni. Lo spettatore si troverà così immerso in nove sezioni differenti: Supermodels, Couturiers, Zeitgeist, Dance, The Darkroom, The Unknown, Silver Screen, Icons e l’esclusiva Rotterdam Gallery. Proprio quest’ultima, fotografata per Vogue Olanda di ottobre dedicato alla mostra, presenta il risultato degli scatti realizzati da Lindbergh con la top model olandese Lara Stone e il talento emergente Elisa Hupkes sul set nel porto di Rotterdam.

La sezione “Supermodels” presenta le fotografie nelle quali Lindbergh ritrasse modelle all’epoca ancora giovani e sconosciute, tra cui Naomi Campbell, Cindy Crawford, Linda Evangelista, Christy Turlington e Tatjana Patitz. Insieme a interviste e fotografie recenti scattate in occasione della reunion di queste top model, Lindbergh dimostra che, a distanza di venticinque anni, la loro bellezza e personalità sono rimaste intatte. A Peter Lindbergh si deve il merito di aver introdotto un nuovo realismo nella fotografia attraverso immagini senza tempo che ridefiniscono i canoni della bellezza. Il suo approccio umanistico e l’idealizzazione della donna lo distinguono dagli altri fotografi per via della priorità data all’anima e alla personalità. La sua visione unica presenta i soggetti nel loro stato più puro, “in tutta onestà”, evitando tutti gli stereotipi e presentando un viso appena truccato, quasi scoperto, esaltando l’autenticità e la bellezza naturale della donna di fronte all’obiettivo. Offrì una nuova interpretazione della donna dopo gli anni Ottanta senza prestare troppa attenzione all’abbigliamento, sostenendo che “se si eliminano la moda e l’artificio, si può osservare una persona reale.”

La sua opera è caratterizzata da ritratti che emanano una certa mancanza di inibizione e grazia.

Secondo il curatore Thierry-Maxime Loriot “La mostra non vuole essere una raccolta cronologica ma una narrazione con la quale scoprire l’universo di Peter Lindbergh attraverso il suo punto di vista unico, le sue forti tematiche e le sue collaborazioni con artiste quali Pina Bausch e Jenny Holzer. Si vuole però anche rivelare l’umanesimo della sua opera all’interno del contesto sociale. Viene detto molto sui suoi valori, sulla sua visione circa la discriminazione dei corpi non più giovani, della bellezza e della femminilità, su problematiche sociali e sulla creatività e l’immaginazione sconfinate che caratterizzano le sue fotografie”.

La direttrice della Kunsthal Rotterdam Emily Ansenk afferma che: “In particolare in questo momento storico, nel quale le giovani generazioni vengono inondate di immagini su Instagram, Facebook e altri social media, la Kunsthal ritiene molto importante mostrare le stampe fotografiche grandi e piccole di questo artista incorniciate e appese a una parete, raggruppate secondo un’idea del curatore. Queste opere genuine sono molto attraenti per l’immaginazione, e hanno spesso un impatto visivo molto più forte rispetto a quello di una piccola immagine su uno smartphone o una rivista. La mostra non è soltanto il racconto di un differente punto di vista sulla moda e sulla fashion photography, ma presenta anche una nuova visione della moda e della società”.

La vita

Famoso per le sue memorabili immagini cinematografiche, Peter Lindbergh è riconosciuto come uno dei fotografi contemporanei più influenti. Famoso per le sue serie narrative, il lavoro di Lindbergh è conosciuto soprattutto per i ritratti semplici e rivelatori, le sue nature morte, le forti influenze del primo cinema tedesco e degli ambienti industriali della sua infanzia, della danza e dal cabaret, ma anche dei paesaggi e degli spazi esterni. Nato a Leszno nel 1944, trascorse l’infanzia a Duisburg. Lavorò come vetrinista per un grande magazzino della città, si iscrisse all’Accademia delle Arti di Berlino nei primi anni Sessanta e, ispirato dalle opere di Van Gogh, si trasferì ad Arles per circa un anno.

Lindbergh ha lavorato per le riviste e i marchi più prestigiosi sin dalla fine degli anni Settanta, tra cui le edizioni internazionali di Vogue, The New Yorker, Rolling Stone, Vanity Fair, Harper’s Bazaar US, Wall Street Journal magazine, Visionaire, Interview e W. Nel 2016, è stato ingaggiato per la terza volta per la realizzazione dell’edizione 2017 del calendario Pirelli, diventando il primo fotografo ad essere scelto più di due volte nei cinquant’anni di storia famoso calendario, per il quale ha già fotografato le edizioni 1996 e 2002. Le sue opere fanno parte delle collezioni permanenti di molti musei nel mondo, e sono anche state esposte in prestigiose gallerie.

www.kunsthal.nl

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ROSSO O MULTICOLOR?

tiggelaar_winnaar_2016Olanda terra dei tulipani. Non solo. Se venite nei Paesi Bassi in settembre rimarrete stupiti dai campi di dalie che occupano la provincia del Brabante nel sud del paese. Sono proprio le dalie che vengono utilizzate per il grande bloemencorso di Zundert, paesino di floricultori famoso per aver dato i natali a Vincent Van Gogh. E del loro compaesano più celebre gli abitanti di Zundert hanno conservato un meraviglioso senso del colore che viene espresso nella parata più colorata che il paese conosca: 20 giganteschi carri mobili multicolori sfilano nel paese ogni anno, ognuno ricoperto di migliaia di dalie multicolori.

Corso-Zundert-2016-BusySono il risultato di centinaia di ore di lavoro gratuito da parte di volontari che rappresentano i vari quartieri del paese, ognuno particolarmente orgoglioso di essere rappresentato da tali bellezze. Tutti sono coinvolti: in un paese di 20.000 anime oltre un quarto è occupato in questo meraviglioso progetto: creare enormi e fiabeschi carri ricoperti di dalie multicolori che si trasformano in vampate colorate. Chi i fiori li coltiva, chi li prepara per la lavorazione (aggiungendo materiali naturali per variarne il tono), chi disegna il voluminoso carro e chi si occupa di attaccare i fiori uno a uno.

2016-BER-M00Una meraviglia che si compie quasi ogni anni se, negli ultimi 80 la manifestazione si è ripetuta ormai 75 volte. Un tre quarti di secolo di enorme colore che ben si addice alla mentalità brabantina, la provincia al sud dei Paesi Bassi ben manifesta la sua indole allegra e amante delle vita con un evento che non stonerebbe certo nelle più grandi iniziative a livello europeo. I conterranei di Van Gogh esprimono una sapiente capacità di dosare il colore quasi pari al loro celeberrimo artista. Chi va a Zundert per vedere questa pioggia di tinte non può perdere l’occasione di percorrere le orme della vita del pittore e visitare tanti luoghi a lui cari oltre al museo a lui dedicato che illustra tantissimo della vita e delle opere dell’artista.

image-4755266Se il multicolor è per voi troppo allora dovete recarvi nella vicina Breda: qui ogni anno, per un intero fine settimana, è di moda il monocolore: i redheaddays vedono rosso, il fulvo dei capelli delle migliaia di partecipanti. Avete i capelli di questo colore o conoscete qualcuno che vanta il colore fuoco nella propria capigliatura? Per alcuni giorni deve assolutamente essere lì per sentirsi per una volta parte di una larghissima maggioranza. Ma anche se non avete i capelli rossi non perdetevi questa 4 giorni di cultura e relax. Dopo la palette cromatica di Van Gogh e i multicolori carri floreali, qui tornerete al monocolore: ovviamente e rigorosamente rosso!

Per saperne di più:

www.corsozundert.nl

www.redheaddays.nl

www.visitbrabant.nl

 

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100 VOLTE NIMEGA

IL MOMENTO PERFETTO PER VISITARE UNA DELLE PIÙ BELLE CITTÀ OLANDESI, FAMOSA PER LA PROPRIA OSPITALITÀ, LAM PASSIONE PER LO SPORT E L’AMORE PER LE SUE PROFONDE RADICI, CON UN OCCHIO ATTENTO VERSO IL FUTURO 47787799Nimega festeggia i suoi primi 100 anni. Come è possibile che la città più antica dei Paesi Bassi, l’antico accampamento romano sul limes sia tanto ringiovanita? Non stiamo parlando della città più popolosa della Geldria ma di uno degli eventi ai quali la città sembra più affezionata: de 4 daagse. Una vera maratona che nella sua versione più lunga raggiunge i 200 chilometri di lunghezza rigidamente divisi in 4 giornate di cammino. Nata nel 1909 (sono state saltate le edizioni delle due guerre) come allenamento per i militari di leva dopo qualche anno si è trasformata in uno degli eventi popolari più sentiti dal paese grazie anche alla storica edizione organizzata alla fine della seconda Guerra Mondiale dove la popolazione invece i militari e si vanno ad aggiungere all’enorme massa dei partecipanti. “Ogni anno abbiamo un’affluenza di circa 47.000 partecipanti” afferma Andrè Sonneville, portavoce della Fondazione che organizza il mega evento “perchè questo è il numero massimo che possiamo ospitare, e ogni anno dobbiamo fare un sorteggio perchè il numero delle iscrizione è sempre maggiore”.

47.000 partecipanti quindi di cui un 30% di debuttanti e il resto di veterani, ai percorsi di 30, 40 e 50 km giornalieri in base al sesso e l’età, si è aggiunto quest’anno uno di 55 km per ricordare l’originario fatto allora dai soli militari. Ogni giorno partenze tra le 4 e le 7 del mattino e l’obbligo di arrivare prima delle 17, se no sei fuori per il resto dell’evento.

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L’arrivo? Un tripudio di colori ed affetto incondizionato e, nell’edizione di quest’anno, anche il saluto del sovrano in persona. Nijmegen città dello sport ha comunque molte altre frecce al proprio arco. Città più antica dei Paesi Bassi nasce come insediamento romano in un’ansa del fiume Waal a pochi chilometri dall’attuale confine con la Germania. Il legame con il fiume continua nei secoli e colui che ha fatto grande la città con la sua strada d’acqua ricca di commerci si trasforma ogni tanto nella causa di grossi problemi a causa delle inondazioni. Il problema è stato risolto nel marzo scorso quando è stato ultimato uno dei progetti più ambiziosi degli ingegneri idraulici. La curva del fiume è stata infatti “raddrizzata” creando così un’isola in mezzo al fiume. Luogo ideale di ricreazione, quando l’acqua non è eccessiva si trasforma un lago perfetto per trasformare la città in un luogo di balneazione.

nijmegen-grote-markt_Slide%20home%20desktopCitta dello sport, città dal futuro ben pianificato e città dalla profonde radici, Nimega conserva gelosamente la sua lunga storia che la vede protagonista assolutamente fino al 16esimo secolo nel campo economico ma anche in quello culturale e artistico da vedere assolutamente la Cappella di San Nicola, la Chiesa di Santo Stefano, l’Hunnerpark, il Kerkboog, Grote Markt, l’Antico Municipio e il Museo De Valkenhof, ma basti anche solo pensare al codice miniato dei trecenteschi fratelli Limburg trovato qualche tempo fa in una raccolta privata italiana e appartenente ai più famosi amanuensi medievali della zona.

summercapitalnijmegen-1000x600Per questa estate Nimega offre ai propri visitatori un interessante programma, sotto il nome di Summer Capital una serie di eventi per vari target impegnerà chiunque ad utilizzare in maniera ottimale il proprio tempo libero. www.summercapital.nl Una parte delle feste programmate è proprio quella per la chiusura della Marcia. Durante una settimana 2.750 artisti in 37 palcoscenici sparsi per la città attirano quasi due milioni  e mezzo di persone

DOVE MANGIARE

De Portier Combinazione ottimale di ambiente giovane e moderno e cibo tradizionale. www.portier-nijmegen.nl

Belvédère. Buona qualità in una perfetta location con vista sulla città e sul fiume Waal. www.belvederenijmegen.nl

Holland Casino Nijmegen. Non solo roulette e slotmachine, al Casinò ufficiale di Nimega c’è un raffinato ristorante con cucina internazionale. www.hollandcasino.nl/Nijmegen

De Hemel. La location è perfetta, nella sede della Commaderie di St Jan, uno dei più antichi edifici della città, con un delizioso giardino mediterraneo, de hemel non è solo ristorante ma anche birrificio artigianale e delizioso piccolo museo della birra. www.restaurantdehemel.nl www.brouwerijdehemel.nl

mooiste-terras-nijmegenDOVE DORMIRE

Fletcher hotel. È la catena con più veloce crescita nel paese, non a caso la personalità decisa di questi hotel fa la differenza. Questo 4 stelle a Doorwerth alle porte di Nimega offre la vicinanza alla città ma anche ettari di parco e bosco ed una stupenda piscina all’aperto. www.hoteldoorwerth.nl

COSA FARE

Volete vedere in maniera accurata la città? La maniera migliore è affittare uno scooter elettrico che silenziosamente vi porterà in tutti gli angoli segreti di Nimega. www.veluwescooter.nl

Vierdaagse vanuit de luchtPreferite una visione “dall’alto”? Perchè non noleggiare un elicottero? L’idea divertente e molto meno dispendiosa di quello che si possa pensare vi permetterà di vedere non solo la città ma una delle più interessanti regioni paesaggistiche del paese. www.helivliegen.nl

Per maggiori informazioni sulla città consultate il sito dell’ente regionale del turismo www.arnhemnijmegenregion.com

Per maggiori sull’evento sportivo www.4daagse.nl

Per la programmazione estiva della città di Nimega www.summercapital.nl

 

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BERLINO PER FASHIONISTE

Il Kurfürstendamm, l’elegante Friedrichstraße e le originali boutique intorno all’Hackeschen Höfe sono il paradiso dello shopping. Berlino detta le tendenze della musica, dell’arte e dello stile di vita. Ispirati dalla sua straordinaria creatività, sempre più artisti si trasferiscono a Berlino da ogni parte de globo e rendono la metropoli uno dei luoghi più vivaci d’Europa.

7af5dabb22f50808af870cee26531000 PMETROPOLI DINAMICA

L’evoluzione costante è ciò che contraddistingue questa metropoli viva e piena di energia. Ma Berlino è anche una città tranquilla con molti spazi verdi dove poter respirare un po’. Berlino è la città più verde d’Europa con i suoi estesi parchi, boschi e laghi. Questa atmosfera rilassata si respira in tutta la città. In estate la vita a Berlino si svolge principalmente all’esterno: nei bar, nei cinema e nei teatri all’aperto nei quali si può godere della luce del sole e il tepore delle serate estive.

kadewe 2 PKaDeWe: Non si può non citare naturalmente la KaDeWe, la regina dello shopping berlinese e il più grande departement store dell’Europa continentale, sta subendo una radicale metamorfosi architettonica da parte dell’archistar Rem Koolhaas ma di questi lavori in corso non ce se ne accorge nemmeno presi dall’abbondanza e dalla qualità dei prodotti. www.kadewe.de

kudamm_960x496_c_scholvien_1 PAlexa: amatissimo dalla fshionista questo centro commerciale comprende 180 negozi distribuiti su 5 piani più grande food hall. www.alexacentre.com

KudammPeople PEuropa Center: La shopping mall sulla Ku’damm offre un largo assortimento in 70 negozi. Da vedere l’ingegnoso orologio ad acqua disegnato da Bernard Gitton nel 1982. www.europa-center-berlin.de

bikini_1998173379 PBikini Berlin: Adoriamo questa straordinaria piazza urbana con l’idea indovinata dello spazio ad uso misto e spettacolare vista su il Tiergarten. www.bikiniberlin.de

 

Per saperne di più e farsi ispirare in uno dei vostri prossimi viaggi potete consultare il sito www.germany.travel

Per ulteriori informazioni, l’acquisto di biglietti e prenotazioni di hotel potete anche visitare www.visitberlin.de

 

 

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BERLINO: CAPITALE DELL’ARTE

Berlino , la capitale tedesca, conquista con la molteplicità di cose da vedere, la ricca vita culturale e uno stile di vita vivace e al tempo stesso rilassato.

sightseeing_east_side_gallerySTREET ART

Atelier della Germania, città di tendenza, capitale della moda, centro del design, metropoli musicale: l’atmosfera di rinascita della città riunita era qualcosa di straordinario. E lo è ancora oggi. Centinaia di laboratori e negozi si sono risvegliati nei cortili dei palazzi, l’arte ha conquistato le strade, i muri, interi quartieri. E naturalmente i resti del muro, ovvero l’East Side Gallery che si estende dal ponte Oberbaumbrücke alla stazione ferroviaria Ostbahnhof e che si è trasformata in un dizionario illustrato dell’arte di strada. Oggi sono i quartieri Kreuzberg, Prenzlauer Berg, Neukölln e Wedding l’indirizzo più ambito da oltre 20.000 artisti: con il loro lavoro influenzano l’atmosfera e l’ambiente, trasformando la città in un centro culturale sia per gli artisti alternativi che per quelli già affermati.

20130503134045.jpg_max PCITTÀ DA VIVERE

Immergetevi in questo mondo e lasciatevi ispirare, conquistare ed entusiasmare. E non dimenticate di conoscere i berlinesi: oltre alle numerose attrazioni della capitale, rappresentano forse il motivo più valido per visitare questa straordinaria città. E per farvi più volte ritorno. Sono proprio i contrasti tra l’architettura storica e quella contemporanea, tra tradizione e modernità a caratterizzare la città. Berlino è la città dell’arte, degli artisti e dei musei. Più di 170 musei, tra cui la famosissima Isola dei musei, espongono i tesori del mondo. Una grande orchestra, la Filarmonica di Berlino acclamata in tutto il mondo, e tre grandi teatri dell’Opera con le loro rappresentazioni di opere e balletti fanno di Berlino l’Eldorado degli amanti della musica classica di tutto il mondo. Altri innumerevoli teatri, varietà e cabaret offrono intrattenimento di ogni tipo.

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Altes Museum: la collezione berlinese delle antichità classiche in un meraviglioso edificio in stile neoclassico, un must. www.smb.museum.

Alte Nationalgalerie: Per gli amanti dell’arte del 19esimo secolo, questo è il museo ideale. www.smb.museum

Martin-Gropius-Bau: spazio per arte e fotografia ed importante esempio dell’architettura dell’inizio del 20esimo secolo. www.stadtmuseum.demuseum-berlin-gebaeude_header P

GALLERIE

Akademie der Kunste Hanseatenweg: Un accademia che affonda le proprie radici nel lontano 1696 e che ospita archivi interdisciplinari del 20esimo secolo: mix riuscito. www.adk.de

Berlinische Galerie: oltre 5000 pezzi di arte moderna provenienti dalla Germania e dall’est europeo. www.berlinischegalerie.de

Hamburger Bahnhof: La permanente include anche lavori provenienti dalla collezione Flick: video, musica e design. www.hamburgerbahnhof.de

berlinische-galerie-2(p_activity,2521)(c_0) PPer saperne di più e farsi ispirare in uno dei vostri prossimi viaggi potete consultare il sito www.germany.travel

Per ulteriori informazioni, l’acquisto di biglietti e prenotazioni di hotel potete anche visitare www.visitberlin.de

 

 

 

 

 

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BERLINO SOSTENIBILE E GLAMOUR

casa-sostenibile-berlino-eChe cosa fa di Berlino una metropoli così speciale? Forgiata dagli stessi abitanti che hanno contribuito fortemente a creare un’atmosfera di grande equilibrio la capitale riesce a fondere arte, cultura, modernità glamour e responsabilità ambientale.

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SHOPPING SOSTENIBILE

Il tema della sostenibilità non viene mai dimenticato anche nei piccoli grandi dettagli: basti pensare a OU l’Original Unverpackt il supermercato cittadino senza imballaggi che, a poco più di un anno dalla sua apertura, conta già  520 prodotti. I clienti arrivano con borse e contenitori che riempiono personalmente abbattendo così i costi dell’imballaggio. Con oltre 120 clienti giornalieri il vantaggio economico del supermercato ‘sfuso’ è evidente.

einsunternull_0617_03_Interior PSTORIA E ATTUALITÀ

Le tragedie del XX secolo, hanno fatto di Berlino una città forte che non ha paura di essere punto di incontro e fusione di tante diverse culture: chi pensa alla città pensa in primo luogo alla porta di Brandeburgo, l’edificio più famoso della capitale. Per decenni è stato simbolo di divisione ma ora è diventato il cuore di una metropoli sempre spumeggiante, fonte inesauribile di idee e impulsi, arte, cultura e creatività. Il Kurfürstendamm, l’elegante viale metropolitano per antonomasia, i grandi magazzini Kaufhaus des Westens, meglio conosciuti come KaDeWe, le boutique di tendenza e le gallerie raffinate sono il volto dei quartieri occidentali di Berlino, insieme agli splendidi quartieri residenziali e naturalmente la celeberrima vita notturna. Per definirsi perfetta, una serata a Berlino prevede una visita al Friedrichstadt-Palast, il teatro di varietà più grande della Germania, che con SHOW ME presenta lo spettacolo più costoso e brillante di tutti i tempi: glamour allo stato puro, un’esplosione di luci, colori, costumi ed effetti speciali. Un’atmosfera cosmopolita si respira senza dubbio anche nel quartiere governativo, che si estende verso est partendo dalla porta di Brandeburgo e dal vicino Reichstag.

Turismo-Sostenibile-a-BerlinoPASSEGGIARE IN CITTÀ

Assolutamente da fare è una passeggiata nel sontuoso viale berlinese Unter den Linden che si snoda verso l’Alexanderplatz, passando accanto all’isola dei musei, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, fino al Duomo di Berlino, alla stazione di guardia Neue Wache e all’edificio barocco Zeughaus, che oggi ospita il museo storico tedesco. Proseguendo si giunge quindi alla torre della televisione, ad oggi l’edificio più alto della Germania. La torre offre un panorama mozzafiato su Berlino e la regione del Brandeburgo: una delle tappe obbligatorie durante qualsiasi soggiorno nella capitale tedesca. Poco lontano sorge la Gendarmenmarkt, conosciuta come la piazza più bella della capitale. Per chi vuole scoprire la rilassatezza della città c’è l’Hackesche Höfe, il complesso indipendente di edifici con cortile più grande della Germania e dal 1977 tutelato come patrimonio culturale che si trova nel quartiere Berlino-Mitte. Qui è possibile rivivere la Berlino dei tempi passati: è il risultato della vivace mescolanza di gallerie d’arte, cinema, teatri e varietà, locali, ristoranti e bar, piccoli negozi e punti vendita di grandi catene. Qui si respira anche lo spirito creativo di Berlino, che oggi, a quasi 25 anni dalla caduta del muro, sembra essere più vivo che nelle altre metropoli del mondo.

einsunternull_0864_01_AndreasRieger PINDIRIZZI UTILI

RISTORANTI:

www.einsunternull.com

Einsunternull ristorante che ha coniugare la passione per il local al gusto in una location super trendy

http://www.restaurant-horvath.de/en

Horvath ristorante con 2 stelle Michelin stars, con prodotti regionali, favoloso a Paul-Lincke-Ufer

PER UNA MODA SOSTENIBILE E TRENDY:

www.moeon.de

www.wesen-berlin.com

COSMETICI BIO, TRATTAMENTI CON PRODOTTI ORGANICI E SPA ECOSOSTENIBILE:

www.wheadon.de

www.undgretel.com

03_Atrium_LobbyHOTEL ECO E GLAMOUR:

www.marriott.com

Un hotel centralissimo con caffè glamour di design e ospitalità DOC

www.almodovarhotel.de/en

Con wellness, sauna e spa: da provare!

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GLAMOUR COSMOPOLITA A BERLINO

catwalk_bar_1_Foto Matthias HamelTHE BERLIN MARRIOTT HOTEL sulla Potsdamer Platz riflette perfettamente la città in cui si trova glamour e cosmopolita proprio come Berlino!

catwalk_bar_terrace_Foto Matthias Hamel PProprio nel cuore della città, l’hotel è un connubio di architettura contemporanea e perfetto servizio. Una sensazione di caldo benvenuto e lusso glamour aspetta infatti il viaggiatore in una delle sue 379 camere (minimo 30 mq!) o suite riuscendo a unire le due vocazioni di business e leisure traveller location.

MH_BERMC_midtown_grill_1_hamel PLa novità di oggi è il primo fashion bar della città: il CATWALK del designer Michael Michalsky provvede delizie a due passi dalla Porta di Brandeburgo e si va ad aggiungere all’American steak restaurant Midtown Grill dello Chef Thomas Czerwionke che già faceva parte dell’offerta gastronomica dell’hotel.

pool PUn design contemporaneo, molto legno e forme armoniose traducono in architettura il senso di accoglienza del Berlin Marriott Hotel e ogni stanza ha le pareti decorate con vedute della città: un suggerimento in più e una fonte di ispirazione per andare a scoprire i tesori della capitale tedesca.

exec_lounge PMobile Check In, No Lines

Per risparmiare le file il Berlin Marriott si è presto convertito alla tecnologia più avanzata, grazie ad un’app gratuita per tutti i Marriott Rewards Members è possibile fare il check in on line mentre dopo il check out la fattura arriverà per mail. Alla praticità si unisce il relax: vastissima area SPA con ampia piscina offrono un serbatoio di energia, da utilizzare per visitare a fondo la città.

www.MarriottHotels.com, su Facebook (facebook.com/Marriott) e su Twitter (Twitter.com/Marriott, @Marriott)

Siete in procinto di recarvi a Berlino? Allora potete consultare il sito www.germany.travel e www.visitberlin.de

 

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W IL W HOTEL

Direttamente da New York nella capitale olandese: a grande richiesta il concetto vincente del W Hotel sbarca ad Amsterdam: dopo 15 anni di storia nella metropoli americana e con la previsione di raggiungere nel 2018 il numero di 80 hotel sparsi per il mondo, l’iconica catena ha voluto creare un ambiente ad hoc dedicato all’ospitalità, anche in Europa.

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DESIGN ICONICO

Il design è sicuramente l’elemento principale di questo iconico progetto di Office WINHOV e Baranowitz Kronenberg Architects, di cui Irene Kronenberg – uruguaiana stabilitasi a Tel Aviv ha curato anche gli interni: “Per me si è trattato di un progetto interessante sia dal punto di vista architettonico, che da quello urbanistico legato alla città. Amsterdam è il luogo delle relazioni, una comunità in grado di unire anche ciò che è differente”. Questo il mood del progetto che ha tenuto conto delle peculiarità dei due edifici ognuno con un passato degno di nota: il primo dall’Architettura Modernista e dirimpettaio al Palazzo Reale era la sede della Centrale telefonica, il secondo, che ospitava una banca, mostra ancora tanti dettagli dell’epoca ed uno stile che ricorda a volta quello della Scuola di Amsterdam, di cui si celebra, quest’anno, il primo centenario.

w-hotel-amsterdam-interni-albergo-03_oggetto_editoriale_h495Al primo che ospita 172 camere ed è caratterizzato da tante citazione di design inerenti alla vecchia sede, sono state aggiunte le 66 stanze del secondo. Entrambi gli edifici presentano un ristorante (Mr. Porter e Duchesse) mentre al pian terreno, nel vecchio caveau bancario, troviamo una City Spa, alcune sale da adibire ad iniziative culturali e galleria d’arte contemporanea. Conclude questo concetto di city experience l’X-BANK – 700 mq per lo shopping d’eccellenza in fatto di design, food, bellezza, moda tutto Made in Holland.

DOPPIA LOCATION E MONOPISCINA SUL TETTO

La sfida della doppia location, è vista da Igor Buercher – General Manager dell’hotel -, come un elemento essenziale: «Il W Hotel – che prevede 238 camere di cui 21 suite -, vuole offrire un’esperienza unica di interazione con la città e con i suoi abitanti». Non vivere Amsterdam da turisti ma da olandesi. Per questo i servizi dedicati sono molteplici e vanno dal Whatever/Whenever® Service alla galleria d’arte, dalla possibilità di un comodo shopping all’esclusiva Spa, oltre che al food consumabile in un luogo frequentato dai locals in una posizione unica a due passi dal Palazzo Reale. Il W è un up-side-down hotel con un segno caratteristico: il Wet Deck®, la prima roofpool cittadina. Una piscina riscaldata sul tetto dell’edificio della lunghezza di 22 metri perfetta location per sorseggiare un drink guardando lo skyline circostante.

 w-hotel-amsterdam-interno-camera-08_oggetto_editoriale_h495www.wamsterdam.com

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X BANK: IL MADE IN HOLLAND DI ECCELLENZA

09.XBANK_DAY1_ILSOO_VAN_DIJK_000420160225Ad Amsterdam un hybrid store di 700 m2 presenta la più grande collezione al mondo correlata con il made in Holland. Design, moda, arte, bellezza, food: qui è tutto permesso a patto che sia di eccellente qualità. L’X-Bank è in pieno centro città a due da piazza Dam e dirimpettaio del Palazzo Reale e occupa due piani dell’iconico palazzo dell’ex Kas Bank ora sede del W Hotel. Su due piano: a livello della strada la galleria d’arte contemporanea e fotografia oltre ad una city Spa, e al primo piano tantissimi oggetti di design (da Marcel Wanders a Thomas Eurlings, da Dirk vander Kooij a Lizan Freijsen), moda (da Viktor & Rolf, ad Aziz Bekkaoui, fino a Bas Costers), gioielli e tessile d’arredo (Gem Kingdom e Fransje Killaars) e food di nicchia.

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NON SOLO DESIGN

X BANK presenta 180 label di giovani talenti e famosissimi designer ad un pubblico locale e internazionale in un edificio progettato dallo studio di architetti Office Winhov con interni di Baranowitz Kronenberg Architecture che hanno progettato entrambi gli edifici anche quello dirimpettaio che un tempo sede della centrale telefonica ospita ora il primo W Hotel fuori dagli Stati Uniti. X BANK e W Hotel sono strettamente legati e non solo dal punto di vista logistico e architettonico: il concetto vede in questo mix di shopping e cultura il luogo ideale per un contatto tra i local e i clienti dell’hotel: sentirsi parte di una community di viaggiatori curiosi e impegnati.

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OSPITALITÀ MADE IN HOLLAND

Pianificazione verticale degli eventi è il codice organizzativo che organizza una serie di appuntamenti: il primo è la mostra POTLUCK 1 nello spazio dedicato all’arte. Un collettivo di sei artisti in collaborazione con Juliette Jongma, Stigter van Doesburg e Martin van Zomeren che esporranno sul tema concetti astratti e nuovo materialismo.

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X BANK organizzerà tutto l’anno eventi e mostre aperte a tutti.

X BANK

Spuistraat 172

Amsterdam

www.xbank.amsterdam

Foto: Ilsoo van Dijk

 

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