VJR: IL SOGNO DIVENTA REALTÀ

shawl-VJR-53Lei le chiama trouvailles: pezzi di mobili antichi, orologi dismessi, dettagli di ottone di vecchie uniformi, giapponeserie e artigianato africano. Lei è Marianne Moerman cuore e cervello di VJR, Vintage Jewelry Restyled: la designer olandese, nella sua ricerca in mercatini dell’usato e bric-à-brac, si è trovata a contatto con una quantità di piccoli oggetti ai quali ha voluto dare di nuovo vita. Nascono così i gioielli VJR, oggetti che ancora hanno tante storie da raccontare.

shawl-VJR-105In questo assemblaggio fantasmagorico nascono i gioielli-decorazione che accompagnano gli abiti in passerelle dei vari stilisti. Un assemblaggio che contiene per sè un plus, appunto il gusto e l’arte di Marianne.

shawl-VJR-79Per rendere questi piccoli tesori accessibili a un più largo pubblico, VJR crea la collezione ‘Treasure hunt’ presentata per la prima volta alla recente edizione di Meesterlijk ad Amsterdam: parei e scialli di voile di cotone dove le sue trouvailles sono state stampate: catene, gemme, vecchi orologi, tutto si trova impresso sulla morbida stoffa, fotografato proprio nel primo stadio della lavorazione quello della “caccia” al pezzo singolare e desueto.

shawl-VJR-146Gli scialli possono poi essere arricchiti da uno o più oggetti reali tra quelli che si trovano stampati sull’oggetto stesso. La versione in canvas della collezione arricchisce la serie.

www.vjrjewels.nl

www.meesterlijk.nu

TAGS

AMSTERDAM: MAGICAMENTE 717

p Double Deluxe - Charles DickensOramai è un trend confermato: il viaggiatore moderno quando cerca un hotel vuole innanzi tutto un’accoglienza particolare e unica, la sensazione di essere speciale, un ambiente domestico dove non sentirsi un turista nè un estraneo. Se anche voi fate parte di questo gruppo di travellers contemporanei l’hotel 717 sull’elegante canale del Prinsengracht nel cuore di Amsterdam fa sicuramente il caso vostro.

P Executive Suite - Picasso (2)Le nove suites dagli arredi di qualità, battezzate con nomi di artisti e le due sale che guardano l’acqua del canale vi daranno la sensazione di essere nel lussuoso living di un’antica casa patrizia.

P Junior Suite -Room at the TopEd è proprio così: nelle stanze abitate da un ricco mercante nel 17esimo secolo nel 1997 si è insediato questo unico boutique hotel dal sapore cosmopolita. I suoi interni eclettici, la vista superba e il patio interno super cozy rappresentano la quintessenza dello spirito secentesco dell’antica città mercantile.

P PatioSe volete vivere appieno Amsterdam potete cominciare già a vivere in questo hotel l’eco della sua storia. A conferma di tutto ciò l’hotel 717 di Amsterdam è stato nominato hotel dell’anno 2017 dal prestigioso comitato del Gault & Millau.

www.717hotel.nl

TAGS

HOGWARTS SOTTO LA NEVE

Great Hall feastCi può essere un posto più magico della scuola di Harry Potter? Anche se sembra impossibile la scuola di Hogwarts sotto la neve sembra ancora più favolosa! Stiamo parlando degli Studios della Warner Bros alle porte di Londra dove si possono visitare gli interni dei film e calarsi nell’atmosfera fiabesca che solamente questi luoghi possono creare.

Harry Potter_MSethi-3436Poter cammminare nella Diagon Alley per provare lo stesso stupore di Harry quando per la prima volta vede le vetrine insieme ad Hagrid oppure vedere gli inetrni delle varie aule della magica scuola: una cosa è vedere il film, altra è essere DENTRO al film! O meglio dentro a questo mondo magico che Rowling ha inventato.

DSC_6133I visitatori qui sono in grado di entrare nella Sala Grande originale, costruita per Harry Potter e la pietra filosofale, sperimentare la tecnologia green screen e ammirare il dettagliato modello in miniatura del castello di Hogwarts.

Harry Potter_MSethi-3523L’attrazione permette ai visitatori di vedere in prima persona l’ampiezza e i dettagli dei set, i costumi, gli animatronics, gli effetti speciali e gli oggetti reali di scena che sono stati utilizzati in tutti gli otto film di Harry Potter.

Teachers in Great HallOltre alla Sala Grande, alcuni dei set più iconici presenti nell’attrazione includono l’ufficio di Silente, Diagon Alley, il Ministero della Magia, il numero quattro di Privet Drive, l’ufficio di Silente, la capanna di Hagrid, l’aula di pozioni, il binario 9 e ¾, la sala comune di Grifondoro e la cucina di casa Weasley.

Gryffindor-common-roomSe anche voi siete stati affascinati dal maghetto (avete già letto l’ottavo libro?) non c’è posto migliore per rivivere questa atmosfera che visitare i luoghi “originali” dove  i favolosi ambienti del film sono stati costruiti. Le feste di natale rappresentano al meglio questa occasione. Un vero family trip verso una delle mete favoriti da “maghi” di tutte le età.

La magia inizia subito

Se volete fare della visita una vera e propria esperienza magica potete estrare già nell’atmosfera magica partendo dalla scelta del vostro hotel.

p Grand Staircase_ground floor 3Proprio vicino a King Cross da dove parte il treno magico troverete il St Pancras Renaissance Hotel quasi magico come Hogwarts grazie alla sua fantastica architettura neogotica sembra un’estensione del mondo magico di Harry.

Poco più lontano il Park Lane Hotel può rappresentare un altro dei suggerimenti per dove pernottare a tema. L’edificio, che è stato recentemente rinnovato, offre la stessa maestosità della Scuola di Hogwarts e un servizio “quasi magico” che vi farà sentire al centro dell’atmosfera magica.

mh_lonpl_ext2 La sua nuova spa potrebbe rappresentare la perfetta conclusione di una giornata passata a fare shopping in diagon alley.

www.wbstudiotour.co.uk

www.marriott.com

TAGS

RIGENERARSI NEL CUORE DELLA CAPITALE INGLESE

The Club at Park Lane - PoolCon i suoi 342 metri quadri dedicati alla salute e al benessere, il Club del London Marriott Hotel Park Lane ha completato la ristrutturazione: l’unico spazio del genere che dispone di una piscina sulla Park Lane. Situato nel cuore di Mayfair, i nuovi interni del Club di Park Lane di RPW Design includono una nuova sala di trattamento, un bagno turco rinnovata, una piscina, uno spazio fitness, un’area reception e gli spogliatoi.

mh_lonpl_ext2The Club at Park Lane offre anche una selezione di massaggi su misura nella nuova area di trattamento: AromaWorks, tra cui un Bespoke Body Ritual con varie tecniche di massaggio e una miscela di oli essenziali di alta qualità, e The Absolute Facial, un trattamento viso rilassante ed efficace per tutti i tipi di pelle con ingredienti attivi. Tutti i trattamenti saranno completamente su misura per il trattamento di esigenze dei clienti nel più completo relax ambientale.

Premium SuiteSia gli ospiti dell’hotel che i soci privati ​​avranno accesso 24 ore al giorno alla palestra, comprese le attrezzature Life Fitness con personal trainer e una piscina riscaldata di 12,5 metro. Per gli interni si è optato per materiali di lusso in colori neutri come il marmo a onda d’argento, la pietra naturale e il legno di noce. L’area per il tempo libero ha grandi colonne a mosaico ed è immerso in una luce drammatica con una sontuosa tavolozza di colori. I comodi lettini sono stati progettati e realizzati da Coco Wolf, mentre Varaschin by PS Interiors  hanno fornito le poltrone per gli ospiti.

LobbyIl completamento di The Club at Park Lane segna la fase finale della completa ristrutturazione degli interni del London Marriott Hotel Park Lane e arricchirà le offerte esclusive dell’hotel. Ma RPW Design ha anche trasformato tutte le 152 camere, comprese le cinque nuove suite, la hall, l’Executive Lounge di questo prestigioso hotel sulla Park Lane, a pochi minuti dalle strade cult dello shopping della capitale.

Suite BedroomGli interni di nuova concezione con vista su Hyde Park e Marble Arch offrono agli ospiti un ambiente accogliente e la sensazione di far parte della community di una delle più prestigiose aree di Londra.

www.marriott.com

www.londonmarriottparklane.co.uk

www.rpwdesign.co.uk

 

 

TAGS

MAGICA LONDRA: L’HOTEL SALVATO DAL POETA

p Grand Staircase_ground floor 3Tutto iniziò nel 1865, a Londra quando la ferrovia del Midland indice un concorso per la progettazione di un albergo di 150 letti che aggiungesse lustro alla stazione di St Pancras che presto sarebbe stata ultimata. Il vincitore George Gilbert Scott, si aggiudica l’appalto e dieci anni l’edificio in stile neogotico che ora ospita il St. Pancras Renaissance Hotel London è una meravigliosa realtà.

St Pancras Hotel Uno stile magnificente che raccoglie influenze architettoniche da tutta l’Europa. D’altro canto era quello il moderno viaggiatore dell’epoca, capace di visitare il continente e trarre ispirazione dalle diverse culture. Aperto alla fine del 1876, l’edificio è ancora considerato a tutt’oggi da molti come il miglior esempio di questo tipo di architettura orgoglio dell’epoca vittoriana.

St Pancras HotelDi questa lunga e spesso complicata storia passata il viaggiatore di oggi coglie i frutti: il St Pancras Renaissance Hotel ha aperto le sue porte ufficialmente il 5 maggio 2011, esattamente 138 anni dopo l’hotel originario mantenendo intatta la sua atmosfera vittoriana e la sua eleganza. Chi sceglie Londra come destinazione delle proprie vacanze non può fare migliore scelta: l’hotel ospita la maggior parte delle aree di importanza storica all’interno dell’edificio e chi vuole soggiornare in un pezzo di storia con tutti i confort dell’attualità ha in questo hotel la sua destinazione ideale.

St Pancras HotelSalvato dalla demolizione negli anni sessanta da una protesta guidata dal poeta Sir John Betjeman, l’imponente edificio di mattoni rossi preservare il fascino della vecchia stazione e il romanticismo del viaggio in treno nel corso del 1800 sotto forma di uno dei più importanti punti di riferimento della città grazie anche alla trasformazione della Stazione di St Pancras nel punto di partenza dell’internazionale Eurostar.

pSir George Gilbert Scott Suite_7Il magnifico interno riportato al suo antico splendore da squadre esperte di centinaia di artigiani e pittori offre un comfort molto attuale. Dopo una ristrutturazione costata 150 milioni di sterline, l’hotel dispone ora di 245 camere tra cui 38 in elegante stile vittoriano a cui vanno aggiunte la Barlow House, la nuova creazione che presenta opere d’arte originali e di design contemporaneo.

St Pancras HotelIl St. Pancras Renaissance Hotel ospita il ristorante Gilbert Scott, gestito da uno degli chef più famosi della Gran Bretagna, Marcus Wareing. Con gli interni di David Collins capaci di completare alla perfezione la splendida architettura gotico-vittoriano dell’edificio, il ristorante è diventato subito una delle mete di ristorazione e bar più in voga della capitale ma ora gli ospiti possono continuare a rivivere il fascino dell’epoca vittoriana anche nel bar & ristorante Booking Office, ricreato nell’originale biglietteria.

pGilbert Scott BarExecutive Chef, Adam Ashe, è entrato nel team quest’anno e ha apportato la sua esperienza internazionale e la sua filosofia culinaria al già nutrito menù: il meglio della cucina britannica moderna con l’accento sulla grande qualità degli ingredienti di provenienza locale e sostenibile: manzo irlandese e agnello del West Country, Wagyu dalle Highlands scozzesi, frutta e verdura dal Kent, salmone scozzese affumicato localmente e frutti dei mari che circondano le isole britanniche.

pHansom LoungeL’hotel dispone anche di una sala 575 capacità di eventi, un club privato, barbiere e spa di lusso che comprende una piscina e 6 sale per trattamenti.

www.marriott.com

www.stpancraslondon.com

 

 

TAGS

PAN AMSTERDAM: BELLEZZA A TUTTO TONDO

pProprio come il burrascoso clima olandese, è trascorso il primo fine settimana di PAN Amsterdam, la mostra di arte, d’antiquariato e di design alla sua 30esima edizione nella capitale olandese. Stato d’animo euforico e visitatori e partecipanti molto entusiasta: la manifestazione nel suo nuovo format convince tutti e crea immediatamente una fonte di sorpresa e ispirazione.

p Koudijs3182016T17126A cominciare dal ricevimento speciale del venerdì sera per gli ospiti invitati dal nuovo sponsor principale della manifestazione: Oyens & Van Eeghen. Dopo l’entusiasmo iniziale la domenica ha sostanzialmente confermato il quadro positivo, con gli acquirenti d’arte interessati e appassionati d’arte.

p Koudijs5112016T153736I musei olandesi erano ben rappresentati al PAN Amsterdam. Il Museo Coda di Apeldoorn acquistato alcune chicche della Galeria Rob Koudijs compreso La valigia di un gioielliere pensionato di Ted Noten, un collier di Evert Nijland e una spilla di Katja Prins. Il Nationaal Glasmuseum ha trovato da Kunstconsult – 20th century art | objects , un rarissimo oggetto di plastica e vetro che mancava alla loro collezione.

Versie 2Il Museo Nazionale del Vetro ha trovato alla Kunstconsult – arte del 20 ° secolo, un rarissimo oggetti di plastica che mancava nella collezione. Il primo fine settimana ha attirato oltre 8.500 visitatori. La mostra è aperta fino a domenica 27 Novembre.

www.pan.nl

TAGS

MEESTERLIJK: DESIGN E ARTIGIANATO VERY, VERY DUTCH

p mees1È la versione very, very dutch del Masterly del Salone del Mobile, dopo aver visto a Palazzo Turati le meraviglie del design e dell’artigianato olandese, con Meesterlijk (oggi e domani nel parco culturale della Westergasfabriek di Amsterdam) andiamo alla fonte di tanta bellezza. L’evento fortemente voluto e organzizzato da Nicole Uniquole rappresenta il summum di quel saper fare che alcuni in Olanda avevano dato per scomparso.

p 1 duinker & dochters_9Ma l’artigianato esiste eccome in questa terra ormai regina del design e gli edifici del Zuiveringshal e del Machinegebouw formano lo scenario perfetto per questi grandi magazzini dello chic, un nuovo tipo di lusso basato esclusivamente su qualità e creatività, a cominciare dall’incredibile braccialetto di Duinker & Dochters, vincitore del Rijksstudio Award 2015 grazie alle decine di mini schizzi di mani di Rembrandt che appaiono sulle sue pagine.

MEESTERLIJK È IL GRANDE MAGAZZINO DEL FUTURO

La diversità tra le discipline e gli oggetti esposti è tanta: orefici, restauratori di mobili, soffiatori di vetro e conciatori di pellami, giovani talenti e specialisti in diversi settori si sono dati qui convegno: con i loro prodotti rappresentano un’ode alla bellezza e all’autenticità.

p Happy-BabiesGrande attenzione in questa edizione è stata data anche alla tavola, dove sono stai combinati diversi servizi, candelabri, damaschi e cristalli: un’ottima fonte di ispirazone per le prossime feste natalizia.

p mees2Oltre ad una pop-up city, Meesterlijk che conta nel proprio comitato nomi come Iris Apfel, Lidewij Edelkoort, Richard Hutten, Diane Pernet, Jan Taminiau, è il grande magazzino del futuro dove 120 fashion designer, artisti del cibo, designer e appassionati esperti del proprio settore mostrano il meglio della loro produzione.

p mees7

Foto: Frieda Mellema © 2016 Meesterlijk

www.meesterlijk.nu

www.uniquole.nl

TAGS

LA PRINCIPESSA DEL TÈ

P 20160215_115439Lei si chiama Amanda ed è il cuore e il cervello di Formocha, il place to be in Amsterdam se volete sorseggiare un ottimo tè e soprattutto approfondire la cultura millenaria che dietro a questa preziosa bevanda si nasconde. È proprio Amanda, proveniente da un’antica famiglia di Hong Kong, discendente dall’Imperatore Yao Shun che vi accoglie nella sala da tè che sposa un design zen, compromesso perfetto tra le due culture che questa ragazza rappresenta.

p 20150610_132609Dopo 5 anni di studi accademici e di viaggi in giro per il mondo tra fattorie e coltivatori di questo oro liquido, Amanda ha aperto il suo negozio nel 2006 ad Amsterdam (ora trasformato in una location per eventi culturali) per traslocare a partire da quest’anno in Looiersgracht 42, nel cuore del Jordaan il quartiere creativo di Amsterdam.

p DSCN1215Qui Amanda accoglie tutti coloro esperti o meno che vogliono approcciarsi al mondo del tè iniziando immediatamente da una qualità eccellente, la bevanda verrà accompagnata da prelibatezze cinesi homemade. Nel 2012, il Governo dello Yunnan ha nominata Amanda, Culture Ambassador in Europa del Pu Erh Tea.

www.formocha.nl

 

TAGS

LE MERAVIGLIE DI KLAUS

CL4_0573pIl fascino delle opere di Klaus Dupont è indubbio: i suoi assemblage che si ispirano alle cosiddette  Wunderkammer del 17 ° secolo sono intriganti e delicate, non solo una moderna interpretazione di questi esempi, ma anche la realizzazione dell’estro illimitato dell’artista, del suo umorismo e della sua passione per il collezionismo, testimoni del più fine artigianato, e, naturalmente, dell’unicità dell’opera d’arte inconfondibile.

CL4_3275 pFin dalla prima volta, quando fu pubblicato su Vogue Germania nel 2001, le sculture create nel suo studio di Berlino hanno conosciuto un enorme popolarità in tutto il mondo.

CL4_4387pI collage – disegni liberi o rappresentazioni figurative – sono creati utilizzando materiali diversi ma sempre di qualità unica: ottone anticato, bronzo o elementi metallici installati su piedistalli in legno, basi in marmo o verniciata ispirandosi al marmo. Ma anche frammenti di coralli di bambù e ramoscelli dipinti che emanano forza nonostante le loro fragili strutture. Ma a Klaus Dupont piace anche sperimentare con corna di antilope, cristalli di rocca, agate e ametiste sapendo assicurare un risultato sempre sorprendente ed evocativo.

alleen_ovv_van_jeannine_govaers7pIn questo momento alcune sue opere adornano il Cromhouthuis Museum di Amsterdam nell’allestimento di The Wunderkammer.

Foto 4: Jeannine Govaers

www.klaus-dupont.com

www.cromhouthuis.nl

www.thewunderkammer.eu

TAGS

MARILYN: LA DONNA DIETRO ALL’ICONA

HBM90-A2-affiche-420x594-UK-newCome molti altri, anche il tedesco Ted Stampfer resta affascinato da quella icona di stile che Marilyn Monroe ha sempre rappresentato, ma non solo dall’attrice ma soprattutto dalla donna che si cel dietro a quella maschera. Lo charme di ambizione, innocenza, problematiche socio-familiari e bellezza creano nel collezionista una sete sempre più grande di sapere tutto di lei. Per fare questo non solo ha bisogno di documentarsi ma anche di possedere oggetti che l’attrice ha a sua volta posseduto: così comincia la sua raccolta che lo porterà ad accumulare una delle collezioni più interessanti sul mito femminino. La sua collezione è unica soprattutto perchè racconta la sua storia di vita, quella che in fin dei conti interessa un po’ tutti noi. La vita di Norma Jeane Baker, nome che lei stessa cambierà a 20 anni in quello di Marilyn Monroe, è una strana tragedia. Quando morì nel mese di agosto del 1962, aveva 36 anni ed era la donna più bella del mondo. Al culmine della sua fama, Marilyn condivideva la sua vita con le stelle del cinema, i campioni dello sport, artisti, cantanti, e anche con il carismatico presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy, ma dietro quella facciata una vita di depressione, un aborto spontaneo, la dipendenza da alcol, il fallimento di tre matrimoni e soprattutto i traumi di un’infanzia di abbandono provocavano nella donna Marilyn un’incertezza cronica, il dubbio costante di non poter essere amata. Al di là dei cliché legati alla diva molti luoghi comuni vengono confermati appaiono come veri proprio da questa mostra curata da Birgit Boelens. Una nota di merito va anche a Carlo Wijnands che da designer esperto è riuscito a collocare gli oggetti creando un favoloso racconto riuscendolo a inserire perfettamente nella location della Nieuwe Kerk, un’antica chiesa gotica dalla forte personalità.

La mostra “90 years Ms Monroe. Reflecting on a Female Icon” presso la Nieuwe Kerk di Amsterdam resterà aperta fino 5 febbraio 2017. www.nieuwekerk.nl

FOTO: Marilyn Monroe, Hollywood, 1953. Photo Alfred Eisenstaedt / The LIFE Picture, Collection / Getty images

TAGS